Notte senza stelle

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Autore Bernhard Studlar
ISBN 9788899151201
Ebook https://amzn.to/3F7jMSd
In quarta La perdita di un posto all’asilo è una minaccia esistenziale. Con questa lampante constatazione, ha inizio un viaggio attraverso la notte in una grande città senza nome in cui una serie di personaggi cangianti si scontrano e lottano alla ricerca di un equilibrio di fronte a una civiltà sempre più fragile. Come in una macabra danza di morte, che ricorda il Girotondo di Arthur Schnitzler, alcuni di loro non vivranno abbastanza per vedere il mattino, e nessuno sarà più quello che era dopo questa notte.
€ 10
La scrittura di Studlar transita con grande ritmo da una voce all’altra e da una scena alla successiva – stimolando nell’immaginazione di chi legge una fruizione visiva estremamente nitida, quasi cinematografica.
Dalla prefazione al testo di Fabiola Fidanza

Si sta già facendo buio quando la madre va a prendere il figlio all’asilo troppo tardi per la terza volta questo mese e la maestra la minaccia di perdere il posto. È il principio di questa Notte senza stelle, in cui ciascun personaggio incontra il successivo, in un girotondo che crea crea la struttura narrativa.

All’interno di questo affresco drammaturgico, risuonano riccamente le eco pop di un certo immaginario televisivo e cinematografico in un arco che va dagli anni ‘80 ai primi del nuovo millennio: scorci urbani dalle iridescenze giallo-verdognole, giovani soli e smarriti tra tensioni esistenzialiste e autolesionismo, medici fumatori in bilico tra l’esercizio impeccabile della propria professione e l’esaurimento nervoso, figure genitoriali tormentate, artisti dalle tensioni ciniche e anticonformiste… Le figure che Studlar tratteggia in quest’opera attingono dal recipiente instabile del nostro presente – così come esso è e così come le ultime due generazioni lo hanno rappresentato – e, in perfetto equilibrio tra realtà e proiezione rappresentativa, appaiono intrise di un tocco di fantasia che consente loro di guardare in un’incantevole immagine speculare, che sembra promettere qualcosa di simile a un desiderio che diventerà realtà.

Con Notte senza stelle si inaugura la collana Calapranzi.


Bernhard Studlar

È nato a Vienna nel 1972. È stato dramaturg e assistente alla regia al Theater der Jugend ed è autore di diverse opere teatrali. Ha vinto numerosi premi per la drammaturgia, tra i quali il Kleist-Förderpreis per A. ist eine andere (A. è un’altra, 2000) e il premio di Heidelberger Stückemarkt per Transdanubia-Dreaming (2001). Ha fondato, insieme al regista Hans Escher, il progetto di drammaturgia interculturale WIENER WORTSTAETTEN, che incoraggia la creazione di una rete di collaborazione e discussione tra autori austriaci e internazionali. Le sue opere sono state tradotte in inglese, italiano, ceco, polacco, francese, slovacco e turco.